Orto Botanico

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L’Orto Botanico è nato come Giardino di piante medicinali (i Semplici) nel 1545 ed è fra i tre Orti più antichi al mondo insieme con quelli di Pisa e Padova.
Oggi il Giardino dei Semplici, secondo la definizione del Botanic Garden Conservation Interational (Organismo che annovera gli orti botanici di tutto il mondo), è “un’istituzione che possiede documentate collezioni di piante viventi per le finalità di ricerca scientifica, conservazione, esposizione ed educazione”.
Nel 2004 l’Orto è stato nominato CESFL (Centro per la conservazione ex situ della flora) dalla Regione Toscana e svolge tale attività in collaborazione con gli Orti di Pisa e Siena.

L’intera Sezione si sviluppa su un’area di 2,3 ettari, con un complesso di aiuole tematiche, di percorsi espositivi anche multisensoriali tattili e olfattivi per non vedenti, di grandi serre e serrette.
Il complesso percorso comprende:
  • la serra delle piante acquatiche;
  • la serra calda con molte piante utili come importante documento sulle tradizioni culturali ed etnobotaniche di diversi paesi del mondo;
  • spazi dedicati alla flora delle ofioliti e a quella delle Alpi Apuane;
  • aiuole per piante medicinali, velenose e per piante alimentari;
  • il giardino orientale, il giardino segreto e all’italiana;
  • un’area detta la “Montagnola” che ospita piante idrofite e alofite della Toscana;
  • la serra fredda contenente in periodo invernale le cicadee, gli agrumi, le palme e circa 850 esemplari appartenenti a 28 famiglie di succulente;
  • le serrette con le bromelliacee, le orchidee, le piante carnivore e le begonie;
  • una raccolta di circa 300 esemplari di festuche;
  • un percorso evolutivo tra i vari taxa di piante vascolari con numerosi “fossili viventi” (cicadee, felci, equiseti ed alcune conifere);
  • 5 alberi monumentali tra i 220 presenti, come il tasso piantato nel 1720 e la sughera del 1805.

Orto Botanico



Ultimo aggiornamento: 27/10/09

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